Maiselova 8 · Josefov
Il Golem
Cucina ceca ed ebraica dal 1967, nella via che custodisce ancora la vecchia leggenda, a due passi dalla Sinagoga Vecchia-Nuova.
La casa di via Maiselova
Dal 1967 il Golem sta nel cuore del quartiere ebraico di Praga, fra la Piazza della Città Vecchia e le sinagoghe. In cucina la tradizione ceca e quella ebraica convivono come hanno sempre fatto in questa strada: gulasch con i knedlíky, hummus e shawarma, anatra con il cavolo rosso.
Tra i tavoli, poi, c’è lui: il Golem in persona, o meglio una vera statua d’argilla, che si nota appena entrati e che in pochi resistono a fotografare.
Argilla della Moldava
Fra le storie legate alla Sinagoga Vecchia-Nuova, la più famosa non è affatto una favola per bambini. Ai tempi di Rodolfo II il rabbino Jehuda Löw, il Maharal, modellò un uomo con l’argilla del fiume perché facesse la guardia a Josefov.
Gli metteva in testa un foglietto con il Nome di Dio, e così il Golem lavorava. Prima dello Shabbat il rabbino glielo toglieva per farlo riposare, ma un venerdì se ne dimenticò e il Golem, senza più nessuno a guidarlo, si scatenò per il quartiere.
Il rabbino lo raggiunse, gli sfilò il foglietto e decise che una forza simile non doveva finire nelle mani di nessun altro. Finito lo Shabbat ne nascose il corpo nella soffitta della sinagoga, e da allora la storia non ha più lasciato queste strade.
Perché si viene qui
Nessun menu degustazione, soltanto i piatti per cui molti vengono apposta.
Coscia d’anatra
Cotta a lungo, con rösti di patate e cavolo rosso: un piatto d’inverno tutto ceco, in un ristorante che è anche ebraico.
Costolette d’agnello
Scottate a fuoco vivo e poi lasciate riposare, con verdure di stagione e nient’altro a distrarre.
Elisir nel pane
La zuppa di manzo della casa, scura di barbabietola, arriva dentro una pagnotta: se potete, ordinatela in anticipo.
Grigliata Golem
Un tagliere da dividere con tacchino, pollo, kebab, alette e merguez, accompagnati dal riso. Basta per due persone, oppure per una molto affamata.
Orata
Intera alla griglia, circa 350 g, con limone e un peperone verde grigliato.
A tavola
Famiglie, compagnie di amici e chi torna ogni volta che passa da Praga: qui i pranzi tendono ad allungarsi, e quando arriva l’elisir nella sua pagnotta, prima del cucchiaio spunta sempre un telefono.





Dal taccuino
La sinagoga Pinkas e il cimitero vecchio
Un’ora e mezza a Josefov, a pochi isolati dal ristorante.
Come arrivare
In via Maiselova 8, Praga 1, fra la Sinagoga Maisel e la Città Vecchia.
- Indirizzo
- Maiselova 8, Praga 1, Città Vecchia / Josefov
Indicazioni a piedi - Orari
- Tutti i giorni 11:30–22:00
- Telefono
- +420 222 244 000
- gabby@dinitz.cz
Un tavolo, se vi serve
Scriveteci e vi risponderemo via email. Per un tavolo entro le prossime 24 ore chiamate il +420 222 244 000; se dal vostro telefono non riuscite a chiamare un numero ceco, ci pensa la reception dell’hotel.
Le richieste online vanno fatte con almeno 24 ore di anticipo; se il tavolo vi serve prima, telefonateci.



